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Sicurezza

HTTP e HTTPS: perché il lucchetto conta per il tuo sito.

Quando un browser mostra “Non sicuro” accanto all’indirizzo, molti visitatori chiudono la pagina. La differenza tra HTTP e HTTPS sta tutta in una lettera, ma riguarda la riservatezza dei dati dei tuoi clienti, la fiducia nel tuo marchio e anche la visibilità su Google.

Di · Sviluppatore software · · 4 min di lettura

01 / Le basi

HTTP e HTTPS in breve

HTTP è il linguaggio con cui il browser e il server si scambiano le pagine. Con il solo HTTP i dati viaggiano in chiaro: chi si trova sulla stessa rete, per esempio un Wi-Fi pubblico, può leggerli o modificarli lungo il percorso.

HTTPS è lo stesso scambio, ma dentro un canale cifrato (TLS). Il browser verifica prima di tutto di parlare con il server giusto, poi cifra tutto ciò che passa: password, moduli di contatto, ordini, documenti.

Confronto tra HTTP e HTTPS
AspettoHTTPHTTPS
Dati in transitoLeggibili da chi sta sulla reteCifrati
Identità del sitoNon verificataVerificata da un certificato
Cosa vede il visitatoreAvviso “Non sicuro”Nessun avviso, connessione protetta
Moduli e passwordEspostiProtetti durante il viaggio

02 / Il valore

Perché conta per un’azienda

  • Fiducia: l’avviso “Non sicuro” compare proprio quando il cliente sta per scriverti o inserire i suoi dati, cioè nel momento peggiore.
  • Google: HTTPS è uno dei segnali che Google considera per una buona esperienza della pagina. Non fa miracoli da solo, ma la sua assenza è un difetto evidente.
  • Privacy e GDPR: il regolamento chiede misure adeguate per proteggere i dati personali. Raccogliere contatti su una pagina non cifrata è difficile da giustificare.
  • Funzionalità: molte funzioni moderne del browser, come geolocalizzazione, notifiche e installazione come app, funzionano solo su HTTPS.

03 / Il certificato

Il certificato e chi lo rinnova

Per attivare HTTPS serve un certificato, una sorta di documento d’identità del sito rilasciato da un’autorità riconosciuta dai browser. Oggi per la maggior parte dei siti è gratuito, grazie ad autorità come Let’s Encrypt.

Il punto debole non è ottenerlo ma rinnovarlo: i certificati durano pochi mesi. Se il rinnovo è manuale, prima o poi qualcuno se ne dimentica e il sito diventa irraggiungibile con un avviso a tutta pagina. Per questo il rinnovo deve essere automatico e controllato.

Serve un certificato a pagamento?

Per un sito aziendale, un e-commerce o un gestionale, quasi mai. Il livello di cifratura è lo stesso: i certificati a pagamento aggiungono soprattutto verifiche sull’azienda e garanzie assicurative, utili in casi specifici.

04 / I limiti

HTTPS basta per essere sicuri?

No. HTTPS protegge i dati mentre viaggiano, non quello che succede sul server. Un sito con il lucchetto può comunque avere password deboli, plugin non aggiornati o un pannello di amministrazione esposto a chiunque.

È il primo mattone, non l’edificio: vanno curati anche gli accessi, gli aggiornamenti e i backup. Ne parlo nella guida su come proteggere password e accessi.

05 / Esperienza sul campo

Come l’ho impostato in un progetto

Nel portale clienti di Toscana Stampaggi davanti all’applicazione c’è Caddy, un server web che ottiene e rinnova da solo il certificato. Nessuno deve ricordarsi una scadenza.

  • Ogni visita in HTTP viene reindirizzata automaticamente su HTTPS.
  • Il browser riceve l’istruzione di usare sempre la connessione cifrata (HSTS), anche se qualcuno digita l’indirizzo senza “https”.
  • Un controllo automatico verifica ogni giorno la scadenza del certificato e avvisa con anticipo se qualcosa non va.
Il progetto del portale clienti

Tre controlli da fare oggi

  • Apri il sito scrivendo l’indirizzo con http://: devi finire automaticamente sulla versione https://.
  • Clicca sull’icona accanto all’indirizzo e guarda la data di scadenza del certificato: chiedi a chi gestisce il sito se il rinnovo è automatico.
  • Verifica che anche gestionale, area riservata e pannello di amministrazione usino HTTPS, non solo la home page.

Dalla guida al tuo progetto

Il tuo sito è ancora “Non sicuro”?

Mandami l’indirizzo del sito o del gestionale: verifico certificato, reindirizzamenti e impostazioni di sicurezza e ti dico cosa sistemare.